Tanto tempo fa in un piccolo paese nelle montagne del Messico, stava accadendo qualcosa di veramente straordinario. Ebbene, il luogo di cui vi sto parlando si chiama Oaxaca, circondato da altissime e imponenti montagne, mentre a valle dominano lussureggianti praterie dove la maggior parte degli abitanti portava al pascolo le proprie mandrie di capre. Infatti, gli abitanti di Oaxaca si nutrivano solo di quello che offriva la loro terra e quindi di capre e dei frutti che ognuno coltivava nel proprio orto. Il paese era popolato da un gruppo numeroso di bambini e tra questi ne spiccava uno in particolare, si chiamava Pedro, era davvero un piccolo diavolo scatenato, ne combinava di mille colori, ma come tutti i bambini aveva un grande cuore. Una mattina tutti gli abitanti di Oaxaca si alzarono, come ogni giorno, per andare a pascolare le proprie capre e quando entrarono ognuno nelle loro stalle, si accorsero che una capra era stesa per terra morta senza avere sul corpo segni di aggressioni da parte di qualche animale selvaggio. Da quel giorno, ogni mattina, in tutte le stalle di tutti i pastori, accadeva questo strano episodio che, a quel punto, aveva messo tutti in allarme. Erano molto spaventati, anche perché non avevano neanche un’idea di chi potesse essere a uccidere ogni notte una capra a tutti i pastori, così si riunirono e iniziarono delle perlustrazioni durante la notte in cerca di questo misterioso assassino di capre. Girarono per molte notti, con torce, fucili e tanta voglia di scoprire e uccidere quell’assassino, ma non riuscirono a trovare un bel niente e per di più tutte le mattine trovavano ancora una capra stesa per ogni stalla! Pedro, il bambino più brillante del paese, una notte non riusciva proprio a dormire, immaginava il misterioso essere e aveva una gran voglia di vedere che cos’era, com’era fatto, se era cattivo anche con i bambini e così, senza far rumore, uscì da casa e s’inoltrò per le valli, passando prima casa per casa a chiamare tutti i suoi amici. Il primo a unirsi fu Juan, il vicino di casa, poi uno a uno si unirono, Samuel, Sarah e jeep. Cinque bambini, i più uniti del gruppo, pronti a svelare il mistero! Illuminati dalla luce magica delle stelle, girarono per quasi tutta la notte senza però trovare alcuna traccia del misterioso essere, ma a un certo punto, Pedro, si accorse di una capra stesa per terra accanto ad un cespuglio ed esclamò: oh! Ragazzi! Guardate lì, c’è una capra morta! Rimaniamo qui ancora un po’, potrebbe essere da queste parti! Con lo stupore negli occhi gli altri bambini rimasero fermi, immobili, aspettando con desiderio e anche un po’ di paura la comparsa del misterioso ospite. Si misero in cerchio, con le torce accese, le mani tremolanti e il cuore che batteva così forte da far tremare la terra sotto i piedi! Quella sera non c’era nemmeno un alito di vento, eppure, non molto lontano da loro, a un certo punto cominciarono a muoversi dei cespugli, come se un gatto si stesse massaggiando, strofinandosi sui soffici e freschi ciuffi d’erba, solo che non si trattava di un gatto! Improvvisamente, infatti, si alzò impetuoso un essere che nessuno aveva mai visto prima nella storia della terra! Era eretto su due piedi, proprio come noi umani, aveva il corpo ricoperto da un pelo grigiastro, il viso era molto simile a quello di un cane, solo che la forma era più appuntita. Aveva tre unghie affilatissime sia nei piedi sia nelle mani e due canini taglienti che erano proprio la sua particolarità, infatti, grazie a questi due denti prolungati uccideva le sue prede praticando tre fori sul loro collo, succhiando così tutto il loro sangue, ecco perché lo chiamavano: CHUPACABRA!
Un racconto per bambini in onore di una delle più affascinanti leggende della storia, il Chupacabras. Se desiderate continuare a leggere l'intero testo, iscrivetevi al blog e lasciate il vostro indirizzo email. Vi sarà spedito il file in pdf.

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