sabato 1 febbraio 2014
I cacciatori di mirtilli
Joe Stevenson e Chris Olm erano due amici di vecchia data. Vivevano alla periferia di Stoccolma e sin da quando si erano conosciuti, ogni domenica si recavano in un bosco situato a pochi chilometri dalle loro abitazioni, per raccogliere i mirtilli. Nei primi anni, lo scopo per i due amici era soltanto quello di riuscire a raccogliere più mirtilli possibile e di buona qualità, poi, col trascorrere del tempo, si resero conto che il loro scopo cambiò, divenne più elevato. Presero coscenza che quel bosco non era più un campo di battaglia, ma il loro luogo tranquillo. La loro raccolta di mirtilli, pian piano divenne come una sorta di meditazione. Trascorsero così le loro domeniche per quasi mezzo secolo. Un giorno, durante il loro vagabondare silenzioso attraverso le meraviglie che il bosco offriva, Chris si confidò con l'amico, "Sai Joe, stavo riflettendo sul trascorrere di tutti questi anni e su come si sono evolute le nostre vite grazie proprio a questo bosco." "Capita spesso anche a me, Chris, e ogni volta che accade mi si riempie il cuore di gioia e di meraviglia" lo interruppe, Joe. Poi Chris riprese: "Ricordo che anni fa si faceva a gara a chi raccoglieva più mirtilli per poi vantarcene in famiglia e con gli amici e adesso tutto è cambiato. La caccia ai mirtilli ormai è un lontano ricordo. Il silenzio, gli uccelli che danzano tra gli alberi, l'aria fresca che mi fa prestare attenzione su ogni singola parte del mio corpo e poi la melodia del sottobosco che si accende ad ogno nostro singolo passo. Beh, tutto questo ha preso il posto della nostra simpatica guerra tra cacciatori di mirtilli." " Vecchio amico mio" rispose, Joe, "sono le stesse sensazioni che provo io. Quando trascorri del tempo completamente presente in te stesso, godendo dell'abbondanza che ti circonda e sentendo la tua connessione con il tutto, è un momento che trascende ogni tipo di fine." Qualche domenica dopo, i due amici, durante la loro consueta passeggiata, s'imbatterono di fronte a una cosa che non si sarebbero mai aspettati di trovare. In un piccolo fosso ai margini del bosco, notarono dei preziosi diamanti. Subito si chinarono per accerarsi del loro valore, e una volta appurato che si trattava di pietre realmente preziose, non persero un'attimo a raccoglierle e portarle all'interno della loro auto, saltellando dalla gioia. "Joe, ti rendi conto? Siamo diventati ricchi, Dio Cristo!" "A chi lo dici, Chris. Non perdiamo tempo, le porteremo a un amico che è titolare di una grossa compagnia che si occupa proprio di questo genere di metalli preziosi, ce le pagheranno una fortuna." Il giorno stesso, Chris e Joe ricevettero dalla compagnia svariati milioni di dollari. I due festeggiarono bevendo birra e i loro volti apparivano spensierati, leggeri, appagati. La mattina dopo, Chris bussò alla porta della casa di Joe, il quale dopo aver aperto e aver visto il volto dell'amico, scoppiò in una risata." Grande figlio di puttana! Hai mandato a fanculo il tuo fottutissimo lavoro a quanto pare!" "Non aspettavo altro, Joe. Impazzisco dalla gioia al pensiero che non dovrò più sottomettermi alle sevizie del mio capo. La compagnia di assicurazioni ormai è soltanto un brutto ricordo. E tu? Ero convinto che avresti fatto la stessa cosa." " Si, vecchio mio. Ho svolto per trent'anni un lavoro che ho sempre detestato, soltanto per dare ascolto a mio padre. Adesso sono finalmente libero e potrò dedicare tutto il mio tempo a ciò che mi procurerà più gioia e soddisfazione." " Senti, Joe..." riprese, Chris, "...adesso siamo ricchi, abbiamo la possibilità di avere tutto ciò che desideriamo e di cui abbiamo bisogno senza svolgere il servizio di schiavo per qualcun altro, ma non ho intenzione di cambiare la mia vita. Non ho voglia di comprare il palazzo più bello al centro di Stoccolma o di acquistare la macchina più lussuosa per vagabondare, vanitoso, per le vie più affollate della città..." Joe lo interruppe, " Chris, so cosa stai pensando, e in fondo è quello che penso anch'io. Finalmente, possiamo andare al bosco tutti i giorni."
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